PREDE MINORI
Tracina
Dalle nostre parti meglio nota come "aragna", ha una brutta fama dovuta alle velenosissime spine dorsali che possono procurare seri problemi anche al'uomo. Il suo incontro non è infrequente su fondali sabbiosi, dove vive mimetizzato sul fondo in attesa della malcapitata preda di turno. Può arrivare al Kg di peso, ma in prossimità della costa è raro catturare esemplari superiori a pochi etti. Le carni sono molto delicate e magre (ottima nella zuppa di pesce).
E' attratta sia dai cucchiaini che dai minnow; con questi ultimi può capitare che rimangano ferrate per la schiena, infatti la tracina spesso uccide la preda con le spine dorsali prima di ingoiarla.
Leccia stella
Riconoscibilissima per la coda che ricorda quella della rondine, la leccia stella ha poco in comune con la leccia amia, soprattutto le dimensioni che non superano i 40 cm per un kg di peso. Peccato, perchè è un predatore veloce e combattivo che può impegnare seriamente il pescatore se affronatato con attrezzature leggere (filo dello 0,20 e canna da spinning leggero). Per le ridotte dimensioni della bocca è consigliabile utilizzare piccoli cucchiaini o minnow della lunghezza massima di 5-7 cm, ma dovrebbero funzionare bene anche piccoli jig.
Cernia
Non tutti lo sanno, ma la cernia è un predatore piuttosto sensibile al fascino degli artificiali. Il fatto che si prenda raramente a traina o a spinning è dovuto alla sua proverbiale pigrizia e timidezza, soprattutto negli esemplari adulti che non amano allontanarsi troppo dalla loro tana e abboccano solo se l'esca gli passa sotto il naso. Gli esemplari più piccoli sono invece più "girelloni" e meno sospettosi e può capitare il loro incontro sotto costa. Quei pochi che abbiamo pescato a spinning non superavano il mezzo chilo (e naturalmente sono stati immediatamente rilasciati) e abbiamo notato una certa preferenza per i minnow snodati.