prove

LE PROVE

Minnow DUEL "Aile Magnet" galleggiante


Nel catalogo della DUEL, dinamica ditta nipponica da qualche anno presente sul mercato italiano, oltre ai mulinelli e alle canne da spinning possono interessare il lanciatore mediterraneo numerosi modelli di minnow e popper. Tra la vasta gamma di artificiali abbiamo scelto il modello "Aile Magnet" galleggiante nella misura di 10,5 cm per 18 gr. di peso; esiste anche una misura maggiore, da 12,5 cm per 26 gr che però non siamo riusciti a trovare nei negozi della nostra zona.

Il pesciolino ha una forma piuttosto allungata anche se tutto sommato abbastanza tradizionale, è costruito in robusto materiale plastico ed è dotato di bavetta plastica di dimensioni piuttosto ridotte. Questa caratteristica, viste altre esperienze con artificiali simili, ci aveva fatto dubitare sulla correttezza del suo nuoto, sprattutto in presenza di forti correnti laterali (vedremo poi che i dubbi erano infondati).

Particolarità di questo artificiale è la presenza al suo interno di sferette magnetiche (da cui il nome) che si spostano verso la coda durante il lancio consentendo di raggiungere distanze più lunghe rispetto ai pesciolini tradizionali, mentre durante il recupero si riposizionano al centro dell'artificiale per un nuoto corretto.
Dotato di due ancorette stagnate di buona qualità, è proposto in dieci differenti colorazioni; abbiamo scelto la HGB (una sorta di sgombro verdastro) e HGR (ventre dorato e dorso rosso). Le rifiniture sono molto ben realizzate.

Prima di esprimere ulteriori valutazioni abbiamo voluto provare l'artificiale sul campo; durante le prove, in diverse condizioni meteomarine, abbiamo potuto apprezzare le doti di questo artificiale. Durante la prima giornata, caratterizzata da mare calmo e assenza di vento, abbiamo soltanto potuto valutare le ottime distanze raggiunte nel lancio, sensibilmente superiori ad esche similari dello stesso peso. Ad esempio, nei confronti di un classico Rapala Magnum da 9 cm e peso quasi identico (17 g), utilizzato come riferimento, l'Aile Magnet consente lanci di circa il 40% in più, segno che il sistema di sferette magnetiche funziona veramente, ma è certamente dovuto anche alla sua forma allungata ed al ridotto sviluppo della paletta. La trasparenza dell'acqua ci ha permesso di apprezzare il nuoto piuttosto stretto (all'apparenza piuttosto attraente, almeno all'occhio del pescatore) ma sempre equilibrato anche ad elevate velocità di recupero.

Nella seconda giornata, un forte vento di libeccio ed il mare molto mosso hanno creato i presupposti per una proficua battuta, ma durante la giornata non vi sono state abboccate, nè con l'esca in prova nè con altri artificiali già positivamente sperimentati in passato.
Le condizioni di vento e corrente hanno comunque consentito di apprezzare ulteriormente le qualità di questo minnow; il lancio controvento è ottimo (aumenta il divario con minnow tradizionali) e la stabilità rimane buona anche con correnti laterali, pur non eguagliando quella di pesciolini con paletta metallica molto pronunciata come il Rapala di riferimento.

Nella terza giornata, una mareggiata da scirocco, seppure di modesta entità, ci ha permesso di battezzare finalmente l'artificiale in prova con la cattura di una spigola e di un barracuda, entrambi di taglia non elevata, che hanno abboccato al modello color sgombro testimoniando le buone qualità catturanti di questa esca.

In definitiva possiamo senz'altro emettere un giudizio positivo per questo artificiale, che consigliamo a tutti gli spinner "marini" in virtù delle sue doti nel lancio (qualche metro in più può essere spesso determinante) e della sua efficacia.

 
(ottobre 2001)