I NOSTRI CONSIGLI PER LO SPINNING IN MARE
ITINERARI
Da Cagliari a Villasimius
La parte orientale del Golfo di Cagliari, per la bellezza delle coste e la vicinanza con il capoluogo, è interessata da un eccezionale traffico turistico per tutto il periodo estivo, ma ha ancora interessanti potenzialità per il pescatore nel resto dell'anno.
Partendo da Cagliari, diciamo subito che non parleremo del mitico e pescosissimo Porto Canale, perchè frequentatissimo da pescatori di ogni tipo e poco agevole per il lanciatore di artificiali; indichiamo invece un posto molto ricco di spigole, e quindi indicatissimo per lo spinning, proprio dentro la città: si tratta di Cala Mosca, luogo ben noto ai Cagliaritani (non per la pesca...), caratterizzato da una scogliera calcarea su acque poco profonde. La zona più interessante è quella a destra dell'albergo, verso il quartiere Sant'Elia, ottima con mare da levante e scirocco, purchè non troppo mosso: il mare si intorbida e si sporca di alghe con facilità. Attenti agli incagli, usate minnow poco affondanti o cucchiaini. Peccato che il posto non sia molto romantico...Allontanandoci dal capoluogo verso coste più suggestive, il primo spot che consigliamo è Is Mortorius, un tempo frequentato da spigole (ora più rare) dove è possibile insidiare pelagici nei periodi primaverile ed autunnale. Poco più avanti, la famosissima spiaggia di "Mare pintau" (cioè "mare dipinto" per la bellezza dei colori) offre l'opportunità di catturare belle spigole nei mesi invernali e barracuda anche di buona taglia in primavera e autunno, lanciando dalla scogliera alla sinistra della spiaggia con scaduta di libeccio o maestrale, .
Bisogna percorrere ancora 15 Km circa per arrivare allo spot più interessante di tutta la costa: si tratta delle scogliere che delimitano la spiaggia di Solanas. La stessa spiaggia, lunga e profonda, orientata a SW, può rappresentare un posto interessante per il lanciatore, ma le due scogliere che la circondano sono assolutamente imperdibili. La scogliera ad ovest, quella cioè che si incontra per prima venendo da Cagliari, è di estensione più limitata e più facilmente percorribile; per raggiungerla occorre lasciare la macchina sulla strada statale in prossimità di una strada bianca che scende verso il mare (percorribilie, con difficoltà, solo con un fuoristrada) poche centinaia di metri prima della "croce" di Solanas. Bastano 5 minuti a piedi per giungere al mare. Particolarità di questa scogliera è che, grazie alla sua esposizione, "prende" venti da levante fino a maestrale, quindi è spesso possibile trovare le condizioni ideali per lo spinning. La zona è ricchissima di barracuda, ma con mare adatto è possibile incontrare dentici, ricciole, lampughe e occhiate, mentre le spigole si catturano nella parte centrale, meno profonda.
Ad est della spiaggia di Solanas inizia il promontorio di Capo Boi; la scogliera è molto estesa e percorribile per un lunghissimo tratto. La prima parte della scogliera è esposta ai venti di libeccio e maestrale (riparata, invece, dal levante e scirocco); si raggiunge partendo dal parcheggio dietro la spiaggia. La zona più pescosa comincia dopo circa 200 mt dalla spiaggia ed è possibile catturare un po' di tutto (barracuda in testa). Man mano che ci si allontana dalla spiaggia la scogliera cambia esposizione ed è produttiva anche con venti sud-orientali.
La parte orientale del promontorio di C. Boi è ugualmente interessante, ma più difficilmente raggiungibile e percorribile solo a tratti; la scogliera, infatti, è più alta ed anche il fondale è più profondo. Ottima la presenza di predatori pelagici in primavera e autunno.Altro spot interessante, prima di giungere a Villasimius, è la scogliera ad ovest di "Porto Sa Ruxi". Praticabile per un buon tratto, questa zona è piuttosto pescosa con scadute di scirocco, levante e libeccio (mentre è protetta dal maestrale) ed è ancora caratterizzata da una buona presenza di spigole. Si può raggiungere partendo direttamente dalle due splendide calette sabbiose prima dell'insediamento turistico.
Arriviamo dunque a Villasimius (da pochi mesi parco marino, ma senza grosse limitazioni per il lanciatore dalla costa), definita un po' pomposamente dallo stesso Comune "la Polinesia del mediterraneo", ma comunque bellissima e di grande interesse anche per lo spinning. Il territorio di Villasimius comprende tutta la costa attorno a Capo Carbonara, promontorio che segna il confine orientale del Golfo di Cagliari. Poichè il promontorio di C. Carbonara è rivolto verso SE, abbiamo coste esposte a libeccio-maestrale e coste rivolte a levante-scirocco. La bellezza del luogo è anche dovuta al fatto che con qualsiasi vento è possibile trovare una zona riparata (per il turista) o esposta al vento (per il pescatore). La costa di Villasimius comprende moltissime spiagge, calette e scogliere, oltre alle due isole dei Cavoli e di Serpentara e all'isolotto di S. Stefano. Quasi tutte le zone sono valide per lo spinning con il mare adatto, ma quelle che consigliamo senz'altro sono:
- la zona ovest del promontorio di C. Carbonara; tutta la scogliera è praticabile da Cala Caterina fino alla punta (ma per farla tutta ci vogliono gambe), e risulta pescosa con mare di libeccio e maestrale. La zona migliore è quella centrale (nelle carte indicata come "Cala Burroni", ma nessuno la conosce con questo nome): barracuda, spigole, occhiate, ma con un po' di fortuna anche dentici e ricciole possono avvicinarsi a tiro di artificiale.
- la scogliera della "Cava Usai" (ex cava di granito ormai abbandonata da tempo), percorribile fino a Porto Giunco. Di estensione limitata, ma fortemente consigliabile con scaduta di levante o scirocco, durante le quali è possibile pescare qualsiasi cosa, in particolare nei periodi primaverile e autunnale.
Continuando verso nord vi sono diverse scogliere e calette interessanti, ma non le citeremo tutte. Segnaliamo solo, per concludere, lo spot forse più interessante per le spigole: si tratta della zona di "Is Proceddus", raggiungibile lasciando la macchina sulla statale che va a Costa Rei su uno spiazzo sterrato, pochi Km dopo la famosissima spiaggia di "Is Molentis", e percorrendo a piedi la discesa per il mare (circa 10-15 minuti). "Is Proceddus" comprende due calette di ciottoli molto frequentate da spigole medio-piccole, mentre quelle più grosse si incontrano nella scogliera sulla destra assieme a occhiate, aguglie, piccole lecce e ricciolette.