LE PROVE
Canna Seaspin Med Labrax
SCHEDA TECNICA
Tipo: monopezzo
Materiale: grafite
Lunghezza: 210 cm
Peso: 150 grammi
Potenza di lancio: 7 - 35 grammi
Azione: Fast
Line weight: 10-20 lbs
Ingombro: 210 cm
Manico in sughero
Portamulinello: Matagi segmentato in EVA o in sughero
Anelli: 7 a ponte singolo + apicale
Fino a poco tempo fa assai poco diffuse per la scomodità del trasporto, le canne monopezzo stanno gradualmente affermandosi tra gli appassionati, soprattutto per lo spinning medio-leggero, in virtù delle loro qualità che si apprezzano veramente solo con l'utilizzo. La Seaspin Med Labrax è una monopezzo da 7 piedi (m. 2,10) mirata per la scogliera bassa e la spiaggia, progettata in Sardegna da Utopia Tackle e realizzata con la collaborazione della brianzola Modern Flies che produce i grezzi. Come indica il nome è una canna progettata per lo spinning alla spigola, ma come vedremo più avanti può essere impiegata tranquillamente anche con prede ben più agguerrite se le condizioni del mare e l'ambiente non sono troppo impegnativi. E' un attrezzo decisamente leggero, con un peso di 150 grammi, mentre la potenza di lancio è di ¼ - 1 ¼ oz (7-35 g), con azione fast, ed è consigliato con lenze di potenza compresa tra 10 e 20 libbre. Una canna senza compromessi realizzata con componenti di altissima qualità, mentre l'accuratezza costruttiva è assicurata dall'assemblaggio artigianale ad opera di Francesco Paolini. Interessante la possibilità di personalizzare l'attrezzo secondo le preferenze personali. Il manico (Matagi, di tipo segmentato) può essere in Eva o in sughero, gli anelli in titanio con parte interna in Sic (Fuji T-YSG) oppure in acciaio cromato con anelli in alconite (Fuji CYAG) e puntale in Sic. Altre opzioni riguardano la scelta del colore del grezzo (nero, blu cobalto o rosso granato), del portamulinello (Fuji Deluxe o Fuji "Soft touch") e la possibilità di scrivere il proprio nome sulla canna. Grazie alle opportunità conseguenti alla personalizzazione, ma soprattutto per gli interventi manuali che accompagnano tutta la produzione della canna, dal grezzo all'assemblaggio finale, ogni canna é di fatto un pezzo unico e, in quanto tale, ha il proprio numero di serie che lo identifica. Prendendola in mano non si può non notare immediatamente la sua personalità ed il suo fascino; la canna è semplicemente bellissima, decisamente elegante sia nella versione con manico in sughero che, e forse anche più, in quella con manico in EVA; inutile sottolineare che le rifiniture sono splendide. Provandola "a secco" da' l'impressione di essere più rigida di quanto non sia a pesca e comunque l'impressione è di una canna decisamente "tosta" pur nella sua leggerezza. A pesca abbiamo innanzi tutto potuto apprezzare le elevatissime capacità di lancio, in particolare con esche di peso vicino al limite massimo della canna; si riescono a frustare senza alcun problema popper e skipping intorno ai 30 grammi, e comunque la sua sensibilità consente di impiegare ottimamente anche artificiali piuttosto piccoli. Nelle prove di lancio effettuate con vari modelli di artificiali, abbiamo potuto confermare sostanzialmente quanto consigliato da Utopia Tackle. A seconda della tipologia di esche, la Labrax gestisce al meglio minnow con paletta poco pronunciata di peso compreso tra i 5 e i 30 grammi, che scendono a 20-25 nel caso di minnow con paletta sviluppata e che quindi oppongono molta resistenza nel recupero; intorno a queste ultime grammature possiamo spingerci anche con i jig mentre nel caso di esche top water arriviamo tranquillamente al limite di lancio superiore che è di 35 grammi e anche leggermente oltre se accompagniamo un po' il lancio. A dire il vero, la canna sembra più a suo agio con esche di un certo peso che non con quelle molto leggere; intendiamoci, si lanciano bene anche piccoli artificiali da una decina di grammi, ma è soprattutto con modelli più pesanti, diciamo dai 15 grammi in su, che la Labrax sembra entrare in sintonia perfetta. Per essere una canna da spigole, a qualcuno forse potrà sembrare un attrezzo un po' troppo rigido e potente; in effetti, per azione e potenza di lancio, la Labrax si posiziona vicino al limite superiore di un ipotetico range di canne da spigole. Per dirla in modo più semplice, è una canna progettata per lo spinning medio-leggero, in particolare per una pesca "in orizzontale" alla spigola in scogliera bassa, ma tenendo conto della possibilità di allamare e combattere con prede decisamente più difficili del serranide. D'altra parte, sappiamo bene che nelle nostre acque non è sempre facile individuare i potenziali avversari e spesso una battuta inizialmente mirata alla regina finisce magari per farci incontrare pesci serra, barracuda o altre sorprese. Nell'utilizzo a pesca si apprezzano le grandi qualità di questo attrezzo; l'azione è pastosa, rapida ma non troppo, allo stesso tempo piuttosto nervosa da essere sensibile e decisa nella ferrata.
Nella prima prova in scogliera ho potuto testarla con prede di taglia non elevata ma in condizioni di mare piuttosto difficili che mi hanno permesso di valutare positivamente la sua capacità di sprigionare potenza quando necessario e di forzare quindi il recupero del pesce anche in situazioni difficili; nelle battute successive ho avuto modo di provarla anche con le combattive lampughe confermando le impressioni positive. In combattimento assume una bellissima curvatura e veramente riesce a far gustare appieno il combattimento sia con prede piccole che di taglia; insomma, un fioretto che all'occorrenza diventa sciabola. Evidentemente, la miscela dei due componenti di carbonio che compongono il fusto è stata perfettamente azzeccata, consentendo di trovare il giusto equilibrio tra rapidità della canna e moderazione progressiva della curva in fase di combattimento. Ed è proprio la sua progressività a sorprendere in particolare nel recupero di prede battagliere, l'attrezzo tende inizialmente a lavorare di punta per poi tirar fuori la potenza necessaria man mano che è sollecitata. Inutile dire che la sua maneggevolezza e leggerezza consentono l'impiego prolungato senza alcuna fatica. In definitiva, una canna davvero piacevole da utilizzare, con cui affrontare molte situazioni tipiche dello spinning mediterraneo con l'unica limitazione dovuta alla lunghezza ridotta nelle condizioni e ambienti più impegnativi. Il prezzo, in assoluto, è piuttosto elevato, variando da 250,00 a 375,00 euro a seconda della "customizzazione", ma è perfettamente giustificato dalla superba qualità dell'attrezzo.