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ANTONIO GIUA APRE LE DANZE: E' SUA LA PRIMA CATTURA DEL 2000!
Sfortunato Gianni Curreli, perde la spigola dell'anno Con un barracuda da Kg 1,400 Antonio Giua, ultimo acquisto del club, inaugura la nuova stagione o, se preferite, il nuovo millennio, seguito a ruota da Gianni Curreli che, dopo aver perso uno spigolone da infarto nelle acque di Carloforte, si è vendicato con un mini barrax da Kg 0,6 nelle stesse acque.Dopo un pessimo 1999, il nuovo anno, seppure con un certo ritardo, sembra offrire qualche speranza in più. Ma andiamo con ordine e facciamo un passo indietro.
L'annata scorsa è stata caratterizzata da una ridottissima attività alieutica: problemi fisici di varia natura, impegni di lavoro e familiari in aggiunta a condizioni metereologiche poco favorevoli non hanno consentito frequenti uscite con evidenti ripercussioni sulla quantità e qualità del pescato. Nota positiva nel finale d'anno: buon esordio dell'altro nuovo acquisto Sergio Fadda che ha chiuso l'anno con un barracuda da Kg 1,2.
Il nuovo anno sembrava ripercorrere la falsariga del precedente: alta pressione per tre mesi, qualche mareggiata soltanto nei giorni lavorativi con vento e mare che decidevano di riposarsi nei fine settimana.
Finalmente ad aprile le buone notizie, che andiamo a riferire nel dettaglio.
ANTONIO: la prima volta
Sabato 8 aprile, alle ore 16,30, a Cala Mosca (cioè a due passi da casa), Antonio aggancia un barracuda con un classico Rapala magnum da 9 cm. Rapido recupero in mezzo alla schiuma con qualche problema per il salpaggio: non ha guadino nè raffio e la scogliera (che cade a picco sul mare) non consente un agevole recupero della preda. Risultato: il pesce viene salpato di peso. Meno male che non è di taglia troppo grossa e che il monofilo in bobina è uno 0,35. Complimenti ad Antonio per la sua prima cattura!
GIANNI 1: cominciamo male
Nelle acque di Carloforte, il 22 aprile, Gianni Curreli affronta temerariamente le onde di maestrale in prossimità di Cala Fico, legandosi con una corda agli scogli. Dopo un bel po' di lanci qualcosa abbocca al minnow sapientemente recuperato tra le onde. Dopo un tira e molla di qualche minuto il pesce viene a galla: è una magnifica spigola che Gianni valuta tra i 3 e i 4 chili. Mentre il nostro pensa già al modo migliore di cucinarla, la corrente spinge la preda sugli scogli a sinistra, nel sucessivo tentativo di recupero il filo sfrega sulle roccie spezzandosi. Addio spigola e rapala.
GIANNI 2: la vendetta
Nelle stesse acque, pochi giorni dopo, Gianni ritenta la fortuna. Rimasto senza artificiali, ha comprato in un negozietto di Carloforte (dove si trova in vacanza) un improbabile minnow di marca sconosciuta dall'incredibile prezzo di £ 8.000. Poichè il peso del pesciolino è proporzionale al suo costo, Gianni decide di appesantirlo con un piombo da 20 gr per consentire lanci accettabili. Per farla breve, un barrax di Kg 0,600 cade nell'inganno e finisce precocemente la carriera di predatore. Meglio di niente, in attesa di catture più consistenti. Complimenti a Gianni per la tenacia!