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LE PROVE

Canna Shimano Speed Master 270 XH

SCHEDA TECNICA

Tipo: ad innesto in due pezzi
Materiale: Biofibre
Lunghezza: 270 cm
Peso: 179 grammi
Potenza di lancio: 50-100 grammi (dichiarata)
Ingombro: 139 cm
Manico in sughero
Portamulinello: Fuji a vite (a scomparsa nel manico)
Anelli: 8 a ponte singolo + apicale, Fuji in alconite

 

La Speed Master è la serie di punta della famiglia Master Concept di Shimano e comprende una vasta serie di modelli, ben 28, a partire dalla leggerissima 6' (mt 1,80) con potenza 3-12 grammi alla 13' (mt 3,60) che lancia fino a 100 grammi. Queste canne si distinguono per l'utilizzo del biofibre e, dal punto di vista estetico, per il particolare manico in sughero suddiviso in due parti, come mostra chiaramente la foto. Il biofibre è un materiale molto leggero e resistente realizzato a partire da una lunga catena molecolare organica che conferisce alle fibre di carbonio una maggior resistenza alla compressione, alla torsione e alla rottura. In altre parole, secondo quanto sostiene Shimano, l'utilizzo del biofibre dovrebbe garantire minor peso, minori diametri del fusto e, allo stesso tempo, maggior potenza e resistenza.
Abbiamo testato uno dei modelli più potenti, la 270 XH, una 9 piedi che sulla carta sembra avere caratteristiche adatte ad uno spinning decisamente pesante, dichiarando un casting weight di 50-100 grammi. In realtà nella nostra prova, e questo è in pratica l'unico appunto che possiamo muovere all'attrezzo, questa Speed Master ha mostrato una potenza di lancio decisamente inferiore al dichiarato. Già prendendola in mano si ha subito l'impressione di maneggiare un fioretto più che una sciabola, prima ancora di provare a lanciare ci ha dato l'idea di uno strumento di classe media, non certo una canna da riservare alle situazione più dure, come lo spinning portuale, come farebbe supporre la potenza dichiarata. A questa impressione contribuisce innanzi tutto la leggerezza, circa 180 grammi, i diametri ridotti del manico e del fusto, il cimino sensibile e sottile, gli anelli a ponte singolo. L'impressione viene confermata nelle prove di lancio durante le quali riusciamo a frustare senza troppi problemi esche fino a circa due once (56 grammi) mentre con pesi superiori la canna comincia gradualmente a soffrire, costringendoci ad accompagnare i lanci con esche oltre i 70 grammi. Verificati i limiti di utilizzo della canna, dobbiamo sottolineare le ottime performance di lancio che, dopo qualche minuto di adattamento, ci hanno consentito di raggiungere distanze notevolissime con esche di peso compreso tra 30 e 60 grammi e con pochissimo sforzo. Una volta prese le misure la canna sembra davvero lanciare da sola, merito senza dubbio della eccellente elasticità della canna unita ad una buona rapidità, pur non essendo un attrezzo rigido. Altra sorpresa positiva è stata la possibilità di lanciar bene anche esche piuttosto leggere, fino ad una decina di grammi circa; con artificiali di peso così ridotto le distanze raggiunte sono state comunque molto buone, anche se nel recupero la canna risulta ovviamente un po' "sorda". A nostro avviso la potenza di lancio effettiva è riconducibile ad un 20-60 grammi, con possibilità di gestire anche esche più leggere, quindi con un range d'azione davvero eccellente.

Nonostante il cimino abbastanza sensibile, la Speed Master non ha mostrato incertezze nel recupero di popper di buone dimensioni né con minnow dotati di paletta sviluppata, che normalmente mettono in crisi le canne non troppo rigide. A pesca le qualità di questa canna sono emerse piacevolmente. La sua leggerezza e maneggevolezza si fanno apprezzare nelle lunghe battute dalle scogliere, la possibilità di utilizzare esche di peso e dimensioni molto varie consentono di affrontare molteplici situazioni di pesca. Nel recupero di alcune prede di taglia media non ha dato ovviamente alcun problema, mostrando nerbo sufficiente per forzare il combattimento quando necessario; peccato non averla potuta testare a fondo con pesci più impegnativi.

In definitiva, una canna davvero polivalente per le nostre acque e piacevole da usare, che abbina potenza e sensibilità e che si fa apprezzare anche per le ottime rifiniture e la cura dei particolari, come abitudine della Shimano. Abbiamo apprezzato in particolare la soluzione, non nuova ma purtroppo non molto diffusa, della vite che blocca il mulinello inglobata direttamente nel sughero della parte superiore del manico, soluzione comoda che evita il contatto della mano destra con la ghiera del portamulinello. Giudizio, quindi, estremamente positivo per questa canna, visto anche il prezzo contenuto in relazione alla elevata qualità dell'attrezzo, peccato solo per la potenza dichiarata non rispondente alla realtà, che potrebbe trarre in inganno il potenziale acquirente.